Un matrimonio intimo

Riflettevo molto sul fatto che la maggior parte degli sposi sogna ricevimenti favolosi, con tanti invitati e scenografie da sogno. Certo, si tratta di un giorno speciale ed ognuno di noi vorrebbe viverlo alla “grande” per poterlo ricordare per sempre. Ma ci sono anche coppie di sposi che preferiscono l’intimità. A volte ciò deriva da esigenze economiche ma anche dalla voglia di condividere un giorno così importante con le persone che ci sono veramente vicino dedicando a loro tutta la nostra attenzione.

Io sono convinta che un matrimonio venga reso unico dalla cura dei particolari, dall’amore con cui ogni singolo aspetto viene pensato ed organizzato anche con “poco”. Ed è in questo che gli ospiti percepiscono la vera essenza degli sposi.

Escludendo le varie isole tropicali dove ormai in tanti vanno, con pochi amici e parenti, per sposarsi su una romantica spiaggia si possono prendere in considerazione molte altre alternative per rendere il vostro matrimonio il giorno più romantico della vostra vita.

In Italia abbiamo a disposizione molti casali, agriturismi che vi permettono di dare una atmosfera country ma anche shabby al vostro ricevimento. L’importante è scegliere un luogo adatto per ospitare voi ed i vostri ospiti in modo che possiate avere gli spazi giusti sia in caso di bel tempo che in caso di brutto tempo. Raccomando sempre ai miei sposi di non trascurare la necessità di avere spazi adeguati per non guastare l’atmosfera del ricevimento anche in caso di pioggia. Io sfrutto  molto le candele per donare quel tocco di romanticismo in più e per non far pesare un’eventuale acquazzone.

Si possono anche affittare delle sale o, per chi ha spazio in casa, sfruttare una terrazza, un giardino, una veranda.

Ed allora io consiglio una bella tavolata, o anche un tavolo a ferro di cavallo,  con una  o una serie di tovaglie bianche o dello stesso colore. Sopra potete decorale con fiori, candelabri, candeline, petali, oggetti vari ornamentali. Per esempio se siete in una località di mare potete osare con elementi marini associati ai fiori, alle candele ed alle lanterne.

Le stoviglie potete sceglierle coordinate o tutte diverse secondo un preciso schema. L’importante è che dai vostri allestimenti trasudi amore per ogni particolare. Come ad esempio dei segnaposti personalizzati o anche un menu scritto a mano in bella grafia da sistemare sopra ogni piatto. Un dolcetto posto a lato del tovagliolo, magari legato con un nastro, risulta particolarmente gradito agli occhi dei commensali. Ricordatevi che ogni dono, per quanto piccolo, è per loro un vostro pensiero d’amore.

Ho trovato molto interessante su Dalani.it le loro proposte sui complementi di arredo da cui si possono trarre molte ispirazioni per creare delle atmosfere suggestive… Spunti che si possono trovare anche nella loro sezione UN MATRIMONIO DA FAVOLA .

Intanto vi allego qualche foto che spero possa ispirarvi. Con me funziona sempre!

Reclaimed Barnwood Farm Tables for an Intimate Family-Style Rustic Urban Wedding Reception | Kelly Williams, Photographer | http://heyweddin...

Credits heyweddinglady.com

#tablescapes  Photography: Kurt Boomer Photo - kurtboomerphoto.com  Read More: http://www.stylemepretty.com/2014/12/04/intimate-summer-wedding-at-san-ysidro-ranch/

credits stylemepretty.com

Indian Weddings Inspirations. White Tablescapes. Repinned by #indianweddingsmag indianweddingsmag.com

credits indulgy.com

Chandelier in backyard dining room. This was for a wedding but gives me great idea for outdoor eating space / dining room.

credits weddingchicks.com

Melissa and Hans’ Greenhouse Wedding | Photo by: Ash Imagery #moss #greenhouse #tablesetting

credits intimateweddings.com

* All Things Shabby and Beautiful. flowers  + candles . wedding decor

credits althingshabbyandbeautiful.tumblr.com

Natural styled flowers by Green and Bloom - www.greenandbloom for Feather and Stone Film Photography Workshop. Styling by Love Birds Weddings.

credits featherandstone.com.au

Lovely farm #tablescape for an al fresco dinner party | Photography: http://loveisabird.com | Floral Design: http://panaceaflowery.com

credits stylemepretty.com

California At-Home Wedding: Katie 's Family Home Wedding in La Jolla | Intimate Weddings - Small Wedding Blog - DIY Wedding Ideas for Small and Intimate Weddings - Real Small Weddings

credits intimateweddings.com

Wedding Table Runner Ideas - because our banquet tables are ugly, putting a grey table cloth under would add an antique Tate to it

credits intimateweddings.com

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Guida del Matrimonio: come scegliere l’abito da Sposa – 1a parte

Parlando con le mie spose, in occasione dell’organizzazione delle nozze,  mi rendo sempre più conto come  la maggior parte ignori totalmente il processo di scelta e creazione dell’abito da sposa… Capita così che mi pongono mille domande che forse a me sembrano banali ma in realtà non lo sono per chi è al di fuori dell’ambiente dei matrimoni ed ovviamente ci si avvicina per la prima volta in occasione del proprio.

Ed allora vorrei dedicare un paio di articoli a questo argomento per aiutare tutte coloro che hanno dubbi e non sanno con chi confrontarsi.

  • Location:

La prima cosa da tener conto, quando si cerca l’abito da sposa, è il tipo di Location ed il tipo di cerimonia che andrete a celebrare. Un abito troppo elaborato ed ingombrante per una cerimonia sulla spiaggia è poco adatto, così come lo sarebbe uno estremamente semplice per una cerimonia religiosa magari in un’imponente cattedrale.

La maggior parte dei tessuti sono adatti per tutto l’anno, ma alcuni, come il lino e organza, sono più adatti per la stagione calda, mentre il velluto e broccato è meglio lasciarle per l’inverno.

  • Fissare un budget

E’ vero che il vestito da sposa rappresenta forse il sogno di ogni giovane donna ma è anche bene tenere conto del budget che si dispone. Così dovete capire quale è il prezzo massimo che siete disposte a spendere ed a comunicarlo all’addetta dell’Atelier nel momento in cui chiedete di mostrarvi i vestiti. Sarebbe molto mortificante innamorarvi perdutamente di un abito che non potete permettervi.

  • Tempistiche

Cercate il vostro vestito circa 9-6 mesi prima della data del matrimonio. In questo modo avrete a disposizione le ultime collezioni ma anche un tempo ragionevole per poter scegliere con calma e non porre limiti a chi vi dovrà confezionare l’abito.

Ovviamente potete darvi anche dei tempi minori ma la scelta sarà purtroppo limitata. Potete anche puntare sui numerosi Outlet che i più grandi atelier hanno a disposizione… Se siete fortunate potrete trovare l’abito dei vostri sogni ad un prezzo davvero contenuto

  • Fate le vostre ricerche

La scelta dell’abito da Sposa deve essere un momento emozionante e divertente, scevro da ansie e dubbi. Consiglio quindi alle mie spose di fare una bella spesa all’edicola sotto casa di riviste da sposa. Dovete sfogliare e capire cosa vi colpisce e cosa non vi piace proprio… Ma dovete tener conto di una cosa: è molto probabile che partiate con un’idea e che il vostro abito dei sogni poi sia totalmente diverso da quello che vi eravate prefigurate. Pertanto siate “possibiliste”. Gli abiti vanno provati, quindi consiglio sempre di dedicare metà dell’appuntamento provando quello che si “vorrebbe” mentre un’altra metà dell’appuntamento provate altri tipi di abiti, osate! Chiedete anche consiglio all’atelier: potrete scoprire con somma sorpresa che vi sta meglio e vi emoziona di piu’ proprio il modello o il materiale che pensavate di detestare!

  • Fissate gli appuntamenti

Ci vogliono almeno tre appuntamenti in diversi Atelier per avere una panoramica piuttosto ampia degli abiti da sposa. Consiglio di fissare il primo appuntamento in un negozio multimarca per poter provare diversi modelli e diversi stili dei vari stilisti in modo da poter capire che linea vi sta meglio e quale tessuto preferite. Poi potete andare negli atelier anche monomarca, quelli che più vi piacciono… Ci arriverete con le idee sicuramente più chiare che all’inizio.

Ricordate che gli appuntamenti vanno prenotati con almeno una o due settimane di anticipo, soprattutto se li fissate di sabato.

Provare abiti da sposa è molto provante dal punto di vista emotivo quindi consiglio di fissare massimo un appuntamento al giorno anche per avere il tempo di raccogliere le idee tra un appuntamento e l’altro.

Inoltre portate con voi le persone di cui il giudizio vi sta a cuore, sia per sincerità che per affetto. Fate in modo che siano al massimo due o tre persone, di più potrebbero confondervi. Il loro consiglio e giudizio è importante ma ricordate sempre che è il vostro momento e che il vestito deve piacere innanzitutto a voi.

  • Portate i vostri accessori

Se tenete ad una particolare collana, gioiello, velo o scarpe portateli con voi. E’ utile poterli indossare con gli abiti che proverete per vedere l’effetto finale e ciò vi aiuterà anche nella scelta.

Consiglio anche di andare con un intimo adeguato. E’ vero che gli atelier sapranno consigliarvi ma poter provare un abito aiutate da un intimo del tipo “shape”, soprattutto se siete formose e volete nascondere qualche difetto, è decisamente un’altra cosa.

E’ abbastanza comune andare a provare l’abito avendo in mente di perdere qualche chiletto prima del grande giorno. L’ideale ovviamente è avere una forma fisica il piu’ possibile simile a quella che sognate per il matrimonio. Una sfibrante dieta fatta negli ultimi mesi prima del grande giorno potrebbe inutilmente stressarvi.

  • Abbiate una mente aperta

Come vi dicevo sopra provate anche abiti diversi da ciò che avevate in mente. Soprattutto se trovate un’assistente in Atelier con una grande espierienza. Potrebbe farvi trovare l’abito dei vostri sogni che differisce totalmente da ciò che vi immaginavate.

Ricordate che gli abiti visti appesi sono totalmente diversi quando li provate. Quindi OSATE, OSATE e OSATE senza precludervi nulla.

In ogni caso non lasciatevi MAI convincere a prendere un abito di cui non siete sicure e soprattutto INNAMORATE. Quello che vi diranno, ovvero che quando troverete l’abito giusto lo sentirete dentro è vero. Capita con tutte le mie spose. Quando vi sentirete bellissime ed emozionate avrete trovato il vostro abito o comunque sarà quello con cui comparerete poi i successivi abiti che proverete. Ma vi raccomando, non cadete nella trappola di voler provare più abiti possibili per trovare il Santo Gral. Potrebbe essere troppo stressante e comunque inconcludente.

Inoltre vi consiglio di prendere l’abito che necessita di minori modifiche possibili… Ordinare un modello provato in bianco, per esempio, con un altro colore, scollo o gonna potrebbe riservarvi brutte sorprese quando avrete la prima prova e tornare indietro potrebbe essere problematico nonchè dispendioso.

  • Mettete tutto per iscritto

Prima di versare il deposito (di solito 50 per cento), mettete per iscritto tutto ciò che vi sta a cuore: dalle modifiche alle tempistiche. Controllate che il nome dello stilista, il modello e la taglia siano corretti. E’ vero che il momento è estreamamente emozionante ma è meglio tutelarsi prima che avere sgradite sorprese poi.

  • Sfruttate al massimo ogni prova

Di solito ci vogliono  tre prove per regolare un abito, ma non siate timide nel chiederne di più se pensate che sono necessarie delle modifiche. Il primo appuntamento si verifica circa 4-5 mesi prima del matrimonio dove vi prenderanno le misure. I successivi appuntamenti saranno dopo un paio di mesi e via via che si avvicina il matrimonio più ravvicinati.

L’ultima prova in genere si fa’ una o due settimane prima in modo da ritoccare i particolari dell’ultimo minuto.

Prossimamente parleremo invece della vestibilità e dei tessuti dei vari abiti.

Eva D’Angiola

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Guide per il matrimonio: perchè affidarsi ad un Wedding Planner

Era da un po’ che volevo scrivere questo post perché mentre all’estero è buona prassi affidarsi ad un Wedding Planner per organizzare il giorno piu’ bello in Italia invece è molto più difficile capire i vantaggi che si possono avere affidandosi ad un esperto del settore.

Partiamo innanzitutto dal fatto incontestabile che ognuno di noi può organizzarsi il proprio matrimonio da solo, Ovviamente non è una cosa impossibile ma è un qualcosa che non è facile da gestire, che può procurare molto stress e può anche far spendere molti soldi non preventivati.

Chi non si ricorda Jennifer Lopez nel film “Prima o poi mi sposo”? Molti pensano che rivolgersi ad un Wedding Planner sia un privilegio solo per persone molto benestanti perché credono, un po’ a torto, che i soldi investiti in questa figura professionale si possano impiegare meglio. In realtà se saprete rivolgervi ad un buon professionista non potrebbero essere soldi meglio spesi (io stessa sto organizzando al meglio un evento con un budget ridottissimo).

Vediamo nel dettaglio:

  • Ci vuole davvero molto tempo e molto lavoro per organizzarsi il matrimonio. Il Wedding Planner, oltre ad una preparazione professionale di base, ne ha organizzati decine e decine ed ovviamente con la pratica avviene anche la perfezione. Quindi sa a quali professionisti rivolgersi – non è sempre facile trovare fornitori affidabili – sa quali sono i prezzi migliori, come dovrebbe essere un contratto e sa come garantire ogni piccolo dettaglio prevenendo i problemi che gli sposi – essendo alla prima esperienza – potrebbero non conoscere.
  • la gestione del budget. E’ una delle cose più difficili da gestire nell’organizzazione di un matrimonio. Gli sposi non hanno idea di quali siano i costi e come gestire al meglio le risorse per ottenere il massimo risultato con il minimo dispendio. Un Wedding Planner sa quanto dovrebbe costare ogni cosa (il banqueting, i fiori, le stagionalità, gli addobbi in genere), dove meglio convogliare le vostre risorse e come gestire tutte le pratiche amministrative con i fornitori.
  • L’organizzazione del vostro matrimonio dovrebbe essere qualcosa di piacevole e non fonte di stress e preoccupazione. So che ogni sposa penserà: saro’ così brava da non cadere nella trappola ma non accade così. Vi verranno mille paure riguardo i professionisti scelti, i prodotti ed i servizi prenotati, i pagamenti fatti ed anche le condizioni meteo (per il quale il WP studia sempre un piano B adeguato).  E ci saranno talmente tante cose di cui tenere conto che questo sicuramente sarà fonte di preoccupazione perchè, soprattutto quel giorno, non riuscirete a tenere tutto sotto controllo senza per questo sacrificare la serenità che dovreste avere il giorno del vostro matrimonio. E’ un vero peccato spendere mesi e mesi nell’organizzazione di un evento che non sarete poi in grado di godervi appieno.
  • I fornitori. Non dovrete spendere ore nella ricerca dei fornitori cercando di capire di chi potete fidarvi. Un buon Wedding Planner dispone di una rete di fornitori che collaborano con lui (diversi professionisti per ogni tipologia di fornitura) la cui affidabilità è comprovata da anni di collaborazione.  Inoltre saprà consigliarvi il professionista a voi piu’ affine sia per lavoro che per caratteristiche. Alle mie spose lo dico sempre: bisogna non essere intimiditi da coloro che organizzeranno la vostra festa ed anzi è importante che ne siate entusiasti e che vi trasmettano piena fiducia. In ogni caso avrete sempre la massima libertà di scegliere i fornitori che più vi piacciono senza per forza dover scegliere tra quelli proposti dal  WP.
  • La ricerca del luogo del vostro ricevimento: cercare la location adatta per costi, spazi e scenografia puo’ essere molto difficile e stancante. Un buon Wedding Planner oltre a conoscere moltissime location dispone di un database completo con tutte le informazioni che possono essere utili per selezionare in modo mirato un numero circoscritto di luoghi da visitare. Ed inoltre la sua esperienza saprà consigliarvi in fatto di vantaggi e svantaggi di ogni luogo aiutandovi nella scelta migliore con il minimo dispendio di energie, soldi,  ed il massimo del divertimento. Visitare locations puo’ essere divertente ma alla lunga anche stressante perchè potrete concentrarne massimo 2 o 3 al giorno e le possibilità sono praticamente infinite.
  • Non dovete preoccuparvi di dover tener traccia delle scadenze. Il Wedding Planner si occuperà di tutte le pratiche burocratiche. Terrà conto di tutti gli anticipi versati e di quali saldi dovrete ancora versare e con quali tempistiche. Sembra semplice ma sarà una fonte di preoccupazione in meno per voi.
  • Pianificare un matrimonio richiede molto tempo , ancora di più se si fa tutto da soli. Avere un wedding planner è come avere un assistente personale, la cui unica responsabilità è fare in modo che tutto scorra liscio. Non vi toglierà l’entusiasmo dell’organizzazione ma sarà a vostra disposizione per ogni vostro bisogno, consiglio e condividerà con voi le fasi del matrimonio che vorrete condividere senza togliervi la voglia di sentirvi protagoniste.
  • Avete bisogno di aiuto per far divenire realtà la vostra visione ed i vostri desideri . Non importa se sapete esattamente quello che volete o avete una vaga idea: un wedding planner vi aiuta a definire il look, lo stile, l’umore e le emozioni che desiderate trasmettere. Conosce le ultime tendenze, i nuovi fornitori e l’industria legata al matrimonio in genere. Può consigliarvi su cosa funziona e cosa no e sa come calmare il vostro stato d’animo nonchè mettere ordine alle vostre idee dando le giuste priorità.

  • Può essere davvero molto stressante soddisfare le esigenze dei vostri amici e familiari soprattutto quando non conciliano con le vostre. La vostra famiglia potrebbe avere un’idea diversa dalla vostra su come dovrebbe essere il matrimonio… Molte spose hanno a che fare con una pletora di opinioni contrastanti di familiari ed amici su come dovrebbe svolgesi il matrimonio e potrebbe essere estremamente difficile accontentare tutti, per non parlare di quanto può essere logorante.  Un Wedding Planner  si occuperà  anche di gestire  le aspettative della vostra famiglia, mostrerà le opzioni disponibili e può essere chiamato per dare i consigli degli esperti in modo che possiate prendere una decisione informata senza sacrificare i vostri desideri.
  • Avete in programma il matrimonio in un luogo lontano rispetto a dove vivete?  E’ difficile organizzare i fornitori che non avete mai incontrato o immaginare uno spazio che non avete mai visto di persona. Un Wedding Planner, con esperienza nell’organizzazione di matrimoni all’estero, ha molti trucchi a disposizione per ottenere un lavoro fatto nel modo desiderato .
  • Potrete vivere in tutta serenità il giorno del matrimonio. L’unica fonte di stress sarà l’emozione nel vivere il giorno che avrete sempre desiderato sapendo che per tutta la giornata ci sarà qualcuno che, da dietro le quinte, controllerà che sia tutto a posto e che si assicurerà che ogni imprevisto sia risolto. Non avrete la preoccupazione che il fiorista sbagli i fiori o che il fotografo non si presenti. Così come non sarete il punto di riferimento del banqueting o di qualsiasi altro professionista che vi sottoporrà un problema dell’ultimo minuto proprio nel giorno in cui dovreste essere serene e godervi il tutto con un timing già pianificato.

In ultimo sottolineo l’importanza della scelta del Wedding Planner. Vi assicuro che è probabile che la sua parcella sia piu’ bassa di quella del fiorista ma avrà un ruolo importantissimo per voi e per l’organizzazione del vostro evento perché vi conoscerà e vi seguirà per tutta la durata della pianificazione  e diventerà in tutto e per tutto il vostro punto di riferimento. Non abbiate paura di fissare un primo appuntamento, che per la stragrande maggioranza dei casi è gratuito, e di conoscerlo. Solo dopo una chiacchierata potrete giudicare se esso vi è affine e se potrete affidarvi a lui. L’affinità in questo caso è la cosa più importante che dovrete valutare insieme alla professionalità e la passione che vi trasmette. Non dimenticate mai di firmare un contratto che vi tuteli. Anche in questo saprete riconoscere un vero professionista.

Eva D’Angiola

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Il Wedding Web Site

In questi giorni una deliziosa coppia di futuri sposi di New York, per i quali sto organizzando il matrimonio in Italia, mi ha fatto vedere il sito che hanno creato per il loro matrimonio. L’ho trovato stupendo! Ovviamente c’è da chiarire che sono due grafici – pertanto sono sicuramente avvantaggiati – ma questo mi ha ispirato nello scrivere questo articolo perché il Wedding Web Site è uno strumento davvero utile per tutte le coppie di sposi.

Per quanto riguarda le partecipazioni sono molto tradizionalista e legata al galateo: a mio avviso è meglio non usare il web ma la classica consegna a mano ad eccezione degli invitati lontani a cui andrebbe spedito l’invito per posta.

Quindi dobbiamo capire a cosa serve il Wedding Web Site : principalmente  a dare dettagli sul matrimonio come il programma, gli orari, le locations, indicazioni sul dress code e magari anche sui regali di nozze. Questi siti possono poi raccogliere anche alcune citazioni degli sposi, i pensieri degli amici e parenti e soprattutto foto! Foto della coppia accompagnate magari a dettagli della loro storia per far sentire più partecipi gli invitati.

Come aprire un sito? Ci sono tantissimi modi se non ci si vuole rivolgere ad un professionista:

– innanzitutto ci sono moltissimi web site che propongono la costruzione (con il pagamento di un canone) di un facile sito web online

– i più avvezzi alla tecnologia possono acquistare un dominio e dotarsi di un programma di editing (io uso Magix, conveniente e molto duttile)

– ci sono anche siti, stranieri in questo caso, dedicati proprio agli sposi che vogliono creare il proprio sito:

http://imcreator.com/, http://weduary.com/, http://www.appycouple.com/http://www.ewedding.com/

– in ultimo, ma non meno utile o frequente, potete aprire un blog. Potete usare WordPress (come Appunti di Matrimonio.com) oppure con Blogger – di Google.

Il sito deve essere creato qualche mese prima del matrimonio e puo’ essere tenuto in vita fino a qualche mese dopo, magari per raccogliere le foto e i commenti dei vostri ospiti.

Sarebbe meglio che l’indirizzo del sito contenesse il nome degli sposi pero’  ci si puo’ anche divertire: magari puo’ contenere una citazione,  una frase che lega gli sposi oppure i soprannomi che vi date possono andare bene. Ricordatevi che è una cosa molto personale e vi deve rappresentare.

Che informazioni dare?    wedding website

Prima di tutto un programma della giornata, ovvero dove si terrà la cerimonia e l’orario. Poi dove seguirà il ricevimento. Il tema dell’evento: in questo caso potete indicare anche il dress code, ovvero l’abbigliamento che suggerite agli ospiti. Per esempio per un matrimonio in stile vintage piuttosto che campagnolo è bene che gli ospiti sappiano che tipo di vestiti indossare.

Un’altra sezione può ragguagliare gli ospiti su come raggiungere le varie locations con una mappa interattiva ma anche con indicazioni sui treni, i  vari mezzi di trasporto o un accenno ad un bus shuttle noleggiato per l’evento – e quindi il punto di ritrovo – e magari indicazioni su dove pernottare per gli ospiti che giungono da lontano.

Una parte del sito può essere dedicata alla lista nozze. E’ importante far capire agli ospiti che la loro presenza sarà il primo graditissimo regalo ma se vogliono possono generosamente contribuire alla vostra lista nozze (che ultimamente si concentra sempre di più sulla luna di miele). Personalmente penso che quando non ci si appoggia ad un’agenzia specializzata in viaggi  sia una buona idea quella di costruire il proprio viaggio sul sito, in modo da rendere gli ospiti partecipi, e poi in fondo dare le indicazioni su come possono contribuire (in genere con un bonifico). Potete descrivere le varie tappe del viaggio accompagnandole da foto e dettagli.

RSVP: il galateo vuole che gli ospiti diano risposta circa la loro presenza al ricevimento. Questo in genere avviene di persona o per telefono ma non mi dispiace la possibilità che possano farlo attraverso un apposito form che trovano sul vostro sito (magari indicando anche eventuali esigenze o intolleranze alimentari che il Catering dovrà conoscere).

La storia dei fidanzati: una sezione potete dedicarla a voi stessi. Chi siete, come vi siete conosciuti e come è nato e cresciuto il vostro amore. Potete usare immagini, testi di canzoni e tutto quello che vi lega.  Alcuni fotografi offrono ai fidanzati, qualche mese prima dell’evento, una mezza giornata di sessione fotografica da tenersi in un luogo pittoresco: un bosco, il mare, la campagna o il vostro luogo preferito. Le foto rappresenteranno la fase del fidanzamento e saranno belle da vedere ed arricchiranno il sito.

In ultimo potete dedicare una sezione alle FAQ: domande e risposte che secondo voi potrebbero interessare i vostri ospiti. Per esempio perché proprio in quella chiesetta o perché avete scelto quel tema per il ricevimento.

Per ora non mi viene in mente altro ma se avete suggerimenti per arricchire l’articolo sono bene accetti!

Eva D’Angiola

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Il galateo del matrimonio: i testimoni

wedding ringMolti futuri sposi sanno fin dall’inizio chi scegliere per il delicato compito del “testimone”. In genere si sceglie una persona particolarmente importante nella nostra vita come un fratello o una sorella, un cugino o il migliore amico.

Rifacendosi al galateo è bene sapere che i testimoni, in qualità di garanti della regolarità e dell’autenticità delle nozze, dovrebbero essere persone vicine ai due sposi; che ne condividano gli ideali ed i valori e che siano disposti a supportarli nel loro cammino di coppia. Più o meno il ruolo che è dato alla madrina o al padrino nei battesimi.

Questo ruolo non deve essere mai e poi mai un’imposizione ma un’onore ed un naturale passo nel rapporto di amicizia che si ha con gli sposi.

I testimoni sono almeno due, uno per la sposa ed uno per lo sposo. Possono arrivare a quattro o addirittura a sei se il celebrante non ha nulla in contrario.

Contattate i vostri testimoni con molto anticipo sulla data delle nozze. Devono avere il tempo di pensare e darvi una risposta in proposito. Bisogna tenere conto che essendo un ruolo molto importante comporta anche l’onere di un dono di un certo valore da fare agli sposi. Se sapete che la persona che vorreste vicino è in ristrettezze economiche è preferibile fare attenzione anche per non metterlo in imbarazzo. Al massimo potete essere chiari fin dall’inizio e dire che per voi il regalo più grande è la sua vicinanza nel giorno del matrimonio.

E’ probabile che ci siano persone che in virtù dei loro trascorsi si aspettino quasi “naturalmente” di venire scelti per questo ruolo. Se la vostra scelta, per diversi motivi, non cade su di loro siate franchi fin dall’inizio spiegando con la dovuta delicatezza la vostra preferenza.

Eva D’Angiola

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Il galateo del matrimonio: le bomboniere

Le bomboniere sono il ringraziamento che viene dato a tutti coloro che, partecipando al matrimonio, hanno offerto un regalo o una vicinanza particolarmente sentita. Inoltre è un ricordo che rimarrà ai vostri ospiti in ricordo della vostra unione.

Tradizionalmente la bomboniera è di argento, porcellana di limogès o Capodimonte, vetro di Murano o in ultimo un oggettino di Swarovsky; negli ultimi anni  pero’si sono sviluppati parecchi oggetti che vanno benissimo purchè di buon gusto.

Oggi si tende a scegliere qualcosa che abbia anche una sua utilità tipo un posacenere o un portaoggetti, un segnalibro, portaritratti, fermacarte… Dal punto di vista del galateo evitate di fare due tipi di bomboniere, ovvero quelle per gli ospiti che considerate importanti e quelli che considerati meno importanti. L’unica distinzione si fa’ nei confronti dei testimoni ed al massimo nei confronti dei genitori degli sposi. Insomma potete eventualmente variare le forme ma dovete restare sullo stesso tipo di materiale.

In generale viene donata una bomboniera a famiglia ed una a testa per le coppie di fidanzati.

Cercate di essere previdenti e acquistare qualche bomboniera in piu’ che semmai potra’ rimanere a voi o ai vostri figli come un sentito ricordo.

Secondo il bon-ton le bomboniere andrebbero consegnate entro venti giorni dal matrimonio. Di norma noi le consegniamo alla fine del festeggiamento. In ogni caso non vanno mai consegnate prima.

A coloro che non sono potuti intervenire alle nozze le bomboniere andrebbero inviate entro dieci giorni o comunque non appena tornati dal viaggio di nozze.

Ricordatevi che nella confezione della bomboniera, che dovrà essere opportunamente decorata, dovranno esserci dei confetti ( per il matrimonio sono cinque ed in ogni caso in numero dispari) ed un bigliettino con i nomi degli Sposi e la data delle nozze.

Eva D’Angiola

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Il galateo del matrimonio: come ripartire le spese

Non so oggigiorno quanti ancora seguano il galateo del matrimonio pero’ a parer mio è sempre bene tenere a mente come si dovrebbero fare le cose, salvo poi decidere come piu’ vi piace.

Parliamo in questo caso come ripartire le spese del matrimonio, ovvero chi paga cosa.

La famiglia dello sposo dovrebbe provvedere a:

  • acquisto della casa e spese dell’arredamento
  • automobile per accompagnare i testimoni dello sposo
  • bouquet della sposa
  • le fedi nuziali
  • il viaggio di nozze

La famiglia della sposa invece dovrebbe provvedere a:

  • le partecipazioni e gli inviti
  • bomboniere per invitati e testimoni
  • confetti da distribuire ai conoscenti
  • il corredo della casa
  • spese per la cerimonia in comune o in chiesa (incluse di addobbi floreali, musica, offerta per la chiesa)
  • il ricevimento
  • il fotografo
  • la musica
  • automobile per la sposa, i testimoni della sposa e gli eventuali ospiti di riguardo

Se non sapete quindi come ripartire le spese potete sempre rifarvi al galateo.

Eva D’Angiola

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