Il galateo del matrimonio: i testimoni

wedding ringMolti futuri sposi sanno fin dall’inizio chi scegliere per il delicato compito del “testimone”. In genere si sceglie una persona particolarmente importante nella nostra vita come un fratello o una sorella, un cugino o il migliore amico.

Rifacendosi al galateo è bene sapere che i testimoni, in qualità di garanti della regolarità e dell’autenticità delle nozze, dovrebbero essere persone vicine ai due sposi; che ne condividano gli ideali ed i valori e che siano disposti a supportarli nel loro cammino di coppia. Più o meno il ruolo che è dato alla madrina o al padrino nei battesimi.

Questo ruolo non deve essere mai e poi mai un’imposizione ma un’onore ed un naturale passo nel rapporto di amicizia che si ha con gli sposi.

I testimoni sono almeno due, uno per la sposa ed uno per lo sposo. Possono arrivare a quattro o addirittura a sei se il celebrante non ha nulla in contrario.

Contattate i vostri testimoni con molto anticipo sulla data delle nozze. Devono avere il tempo di pensare e darvi una risposta in proposito. Bisogna tenere conto che essendo un ruolo molto importante comporta anche l’onere di un dono di un certo valore da fare agli sposi. Se sapete che la persona che vorreste vicino è in ristrettezze economiche è preferibile fare attenzione anche per non metterlo in imbarazzo. Al massimo potete essere chiari fin dall’inizio e dire che per voi il regalo più grande è la sua vicinanza nel giorno del matrimonio.

E’ probabile che ci siano persone che in virtù dei loro trascorsi si aspettino quasi “naturalmente” di venire scelti per questo ruolo. Se la vostra scelta, per diversi motivi, non cade su di loro siate franchi fin dall’inizio spiegando con la dovuta delicatezza la vostra preferenza.

Eva D’Angiola

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Il galateo del matrimonio: come ripartire le spese

Non so oggigiorno quanti ancora seguano il galateo del matrimonio pero’ a parer mio è sempre bene tenere a mente come si dovrebbero fare le cose, salvo poi decidere come piu’ vi piace.

Parliamo in questo caso come ripartire le spese del matrimonio, ovvero chi paga cosa.

La famiglia dello sposo dovrebbe provvedere a:

  • acquisto della casa e spese dell’arredamento
  • automobile per accompagnare i testimoni dello sposo
  • bouquet della sposa
  • le fedi nuziali
  • il viaggio di nozze

La famiglia della sposa invece dovrebbe provvedere a:

  • le partecipazioni e gli inviti
  • bomboniere per invitati e testimoni
  • confetti da distribuire ai conoscenti
  • il corredo della casa
  • spese per la cerimonia in comune o in chiesa (incluse di addobbi floreali, musica, offerta per la chiesa)
  • il ricevimento
  • il fotografo
  • la musica
  • automobile per la sposa, i testimoni della sposa e gli eventuali ospiti di riguardo

Se non sapete quindi come ripartire le spese potete sempre rifarvi al galateo.

Eva D’Angiola

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L’arte del ricevere: apparecchiare la tavola

Preparare una bella tavola è un atto di attenzione verso i vostri ospiti inoltre contribuisce a creare un’accogliente atmosfera. Ma sapete come va apparecchiata secondo il galateo?

Ebbene per chi non lo sapesse o per chi avesse dubbi facciamo un piccolo ripasso.

Da un punto di vista formale la tovaglia deve essere stesa perfettamente ed il coperto deve essere disposto prima dell’arrivo degli ospiti. Nella disposizione degli elementi si parte dal centro ovvero prima di tutto si posiziona il sottopiatto; il tovagliolo puo’ essere posato sul sottopiatto in maniera semplice oppure a sinistra delle forchette.

Il coltello grande a destra del sottopiatto con la lama rivolta verso l’interno, il secondo coltello a destra del primo – sempre con la lama rivolta verso il piatto, la forchetta grande a sinistra e  la seconda forchetta a sinistra della prima.

Potete porre un’altra forchetta accanto alle altre due ed un cucchiaio dalla parte dei coltelli. Queste, insieme alle posate del dessert che vanno sopra il sottopiatto (la forchettina con l’impugnatura rivolta verso sinistra ed il coltello o il cucchiaio con l’impugnatura rivolta verso destra) sono il massimo che potete disporre a tavola.

Ricordatevi che la successione delle portate determina quella delle posate, ovvero si parte sempre dall’esterno.

Parliamo dei bicchieri: ormai rappresentano un vero e proprio elemento decorativo per la tavola. Una volta si usavano tutti i bicchieri, incluso quello dell’acqua, con lo stelo. Ora la moda è cambiata ed il bicchiere per l’acqua (tumbler) puo’ essere basso e decorato, in abbinamento con i colori del vostro evento. Si dispongono in diagonale, sulla destra, partendo dalla punta del coltello grande. Si parte prima dal bicchiere per l’acqua, poi il calice da vino bianco (a tulipano) ed il calice del vino rosso (panciuto e bombato). Si possono disporre in linea o in modo triangolare con il flûte che trova posizione fra i due calici di vino.

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Eva D’Angiola

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